La regola delle Chip al Tavolo

Al tavolo del poker, nel piatto non ci saranno mai soldi, ma fiches il cui valore viene predefinito prima della partita e che vengono acquistate.

Durante le partite di Poker, qualunque sia la specialità, vale la regola delle chip al tavolo. Durante una mano possono infatti essere puntate solo le chip presenti sul tavolo all’inizio della mano.

A prima vista questa regola potrebbe apparire oscura e poco comprensibile, ma in realtà il suo scopo è molto chiaro e ben definito e fa parte integrante del gioco del poker.

Ricordiamo sempre che il poker è certamente un gioco in cui la fortuna fa la sua parte, ma principalmente è un gioco di strategia. Una strategia ben congegnata, permette di minimizzare l’influenza della fortuna nel nostro gioco e parte integrante della strategia è la possibilità di avere chiaro il quadro dei nostri avversari.

Si capisce quindi che se gli avversari hanno quantità considerevoli di fiches a disposizione le nostre scelte di gioco saranno, pur con le stesse carte, diverse rispetto a quelle che faremmo avendo al tavolo avversari dotati di poco margine di gioco.

Risulta quindi evidente che, a mano iniziata, sia le puntate che il tipo di gioco seguono delle regole dettate da diversi fattori: non solo le carte, ma anche il piatto e la disponibilità degli avversari di resistere ad un certo tipo di rilanci. Aggiungere fiches sul tavolo, utilizzandole in aggiunta alle fiches presenti ad inizio partita, comporterebbe una modifica delle condizioni che hanno portato gli altri giocatori a fare le loro scelte di gioco.

Fiches al tavolo, quindi, significa che nessuna sorpresa inaspettata verrà improvvisamente a cambiare i termini di gioco, stravolgendo i presupposti su cui i giocatori hanno basato la propria strategia.

Se un giocatore non ha fiches sufficienti per puntare o per coprire un rilancio, infatti, deve necessariamente abbandonare la mano e parte di una strategia può essere proprio l’eliminazione dalla mano di alcuni avversari utilizzando rilanci alti per costringerli a lasciare.

Un giocatore che non possiede più fiches viene considerato in All-In: puntate e rilanci successivi formeranno, in alcune specialità e se i giocatori rimasti sono più di due, un secondo piatto a cui il giocatore in all-in non parteciperà nemmeno nel caso in cui avesse in mano il punto più alto.

Il piatto principale si chiama Main Pot, mentre gli eventuali piatti che si verranno a costituire durante la mano vengono chiamati Side Pot.

Condividilo con i tuoi amici!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi